Esposizione e vendita oggetti preziosi
60 - vaccaro con vitellini

figura in porcellana
royal copenhagen
bisquit cm. 920 h. 25
44 - Elsa con paperella

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 16
3 - Mary bianca

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 19
6 - Coppia bimbi

statuina porcellana
royal copenhagen
cm. 14
49 - Tamburino

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 9
20 - Bimbo carponi

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 7
50 - Bimbo con scopa

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 12
47 - Pupazzo di neve

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 13
48 - Bimba con cane

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 12
45 - Bimba con secchiello

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 11
46 - Ragazzo

figura in porcellana
royal copenhagen
cm. 16
Royal Copenhagen galleria
La Royal Copenhagen  breve storia a cura di Francesco Mian       La manifattura Royal Copenhagen è una delle più antiche manifatture di porcellana al mondo. Fu fondata nel 1775 per interessamento della casa reale di Danimarca, guidata, a quel tempo, dalla Regina Madre Maria Giuliana e rimase per mol...

La Royal Copenhagen 

breve storia
a cura di Francesco Mian 
 
  
La manifattura Royal Copenhagen è una delle più antiche manifatture di porcellana al mondo. Fu fondata nel 1775 per interessamento della casa reale di Danimarca, guidata, a quel tempo, dalla Regina Madre Maria Giuliana e rimase per molti anni proprietà privata della Corona Danese. La Royal Copenhagen è nota per i suoi raffinati servizi da tavola e per gli oggetti d'arte prodotti in fine porcellana, disegnati per oltre due secoli da impareggiabili artisti e realizzati secondo le più vecchie e nobili tradizioni decorative. Basti citare, tra i numerosi importanti decori, il notissimo "Flora Danica", disegnato dal maestro Bayer nel 1790 per Caterina II - Imperatrice di tutte le Russie - ed ancora oggi riprodotto fedelmente con le stesse meticolose formule del 1700. Il cristallo Royal Copenhagen, viene prodotto dalla manifattura di Holmegaard, manifattura che fu fondata nel 1825 dalla Contessa Henriette Danneskiold-Smasoe usando come combustibile di alimentazione delle fornaci le vicine cave di Torba. Il gruppo Royal Copenhagen nasce tra il 1985 ed il 1987 dalla fusione di quattro grandi aziende danesi che, fianco a fianco per generazioni, hanno perseguito l'obbiettivo comune di mantenere viva la tradizione dell'arte decorativa danese. Questo pool di aziende, comprende una manifattura di vetri e cristalli soffiati a bocca e modellati a mano, la Holmegaard, e due manifatture di porcellana, la Royal Copenhagen e la Bing & Grondhal oltre alla famosissima Georg Jensen. Il nucleo originario della fabbrica della Bing & Grondhal sorse nel 1853 ad occidente di Copenhagen quando era ancora un piccolo borgo; a dar vita a questa manifattura di porcellana fu l'intraprendenza di Federico Guglielmo Grondhal che, lasciata un'altra manifattura, convinse i fratelli Herman e Jacob Bing ad avviare una nuova produzione di porcellane. Nel 1886 dopo aver lavorato con la tecnica del "soprasmalto", l'azienda adottò quella del "sottosmalto".
 
Nel 1895 Haral Bing, interpretando un'antica tradizione nordica, iniziò a produrre i piatti di Natale.
 
 
piatto annuale
 
Molti secoli addietro era costume che i proprietari terrieri ed i borghesi benestanti, nel giorno di Natale, offrissero ai loro servitori un piatto di legno colmo di frutta e dolci; in ricordo dei momenti felici che il dono evocava, il piatto veniva appeso al muro. Anno dopo anno sul muro si allineavano i piatti di legno, dapprima rozzi, poi lavorati sempre più finemente. Il piatto di porcellana della Bing perpetuava così un'antica tradizione profondamente sentita dai popoli nordici. La produzione del piatto di Natale segnò la definitiva affermazione della Bing in tutto il mondo. 
Ole Simonsen: "Quando mio nonno Haral nel 1895 concepì l'idea del primo piatto di Natale, non pensò soltanto ad un saluto o ad un dono natalizio di particolare qualità e bellezza, ma anche a una serie di paesaggi danesi e siti storici che attraessero i collezionisti di tutto il mondo." 
Le statuine della Bing & Grondhal nacquero nel 1901 con la creazione dei "Bimbi che Giocano" e dei "Bimbi che leggono"; negli anni successivi, questa manifattura fu ampliata con la nascita di numerose altre sculture che riproducevano soggetti, atteggiamenti e situazioni tipiche dei paesi nordici.
Queste figurine si ottengono con un lungo procedimento che utilizza un certo numero di calchi di gesso, passando in forno per la prima cottura a 1700 gradi centigradi.
Nei laboratori, per la "pittura sottosmalto", vengono poi applicati i vari colori, tra i quali predominano i blu ed i rossi. I volti e le mani delle statuine sono trattate con uno speciale "color carne" che contiene oro a 24 Kt. 
Tutti gli oggetti (compresi i famosi piatti di Natale) vengono poi posati con cura su carrelli antifiamma ed avviati lungo il forno a galleria, nel quale si raggiungono i 2700 gradi. L'ultima operazione, non meno importante, è il controllo, affinché dalla fabbrica escano solo pezzi perfetti, dei quali la Bing è garante. 
La firma commerciale dell'azienda rappresenta le Tre Torri attorno alle quali si racconta che il Vescovo Absalon, nella seconda metà del primo secolo dopo Cristo, fondasse Copenhagen.
 
La porcellana Biscuit
da Wikipedia
 
Per quanto riguarda l'Europa, i primi prodotti di Biscuit si diffusero in Francia per la prima volta intorno al 1750; la denominazione Biscuit deriva dal fatto che la sua fabbricazione prevede duplici cotture ad una temperatura di circa 1300°, ma senza lo strato lucido presenta una grana tenera di caolino puro e molto fine.
 
In assoluto, la porcellana Biscuit è originaria della Cina, dove da molti secoli era già noto il caolino (dal cinese Kaoling), e nacque intorno al XVII secolo. Uno dei periodi produttivi più floridi si ebbe durante il regno dell'imperatore cinese Yung Chêng (1722-1735), che nell'ambito della manifattura imperiale di Ching-tê Chen espanse notevolmente la tipologia degli oggetti, includendo vasi, piatti decorativi, lastre lavorate a bassorilievo utilizzate come paraventi da tavolo.
Verso la metà del XVIII secolo anche la Francia, seguita dall'Austria, si specializzò in questo tipo di prodotti, trainata dalla manifattura di Sèvres, famosa soprattutto per le statuette a gruppi pastorali e galanti.
Grazie all'ausilio di importanti scultori, come Etienne Maurice Falconet e Claude_Michel, il Biscuit toccò livelli qualitativi eccellenti in un periodo compreso tra la fine del XVIII secolo e la metà del XIX secolo.

l’ importanza delle collezioni

Il collezionare è un impegno serio, significa esercitare una passione con metodo e fantasia che consente di arricchire la propria personalità; collezionare significa anche ricerca del bello, desiderio di possedere oggetti unici ed introvabili il cui valore accresce nel tempo.

Regalare un oggetto da collezione è un gesto di attenzione e di amore nei confronti di persone che ci sono vicine e che vogliamo gratificare con un segno tangibile del nostro affetto. Da oltre due secoli la manifattura Royal Copenhagen realizza i suoi piatti di natale datati e firmati singolarmente; una esclusiva edizione limitata resa ancora più prestigiosa dalla distruzione dello stampo alla fine di ogni anno; in modo tale che ogni piatto diventa unico ed irripetibile trasformandosi in un ricercato pezzo da collezione.

Il valore di ogni elemento è reso tanto più prezioso dalla creatività dei celebri artisti che ogni anno firmano i motivi in rilievo e decorati a mano sottosmalto sul famosissimo sfondo blu cobalto.

Potrete custodirli gelosamente o esibirli sulle pareti di casa secondo la migliore tradizione, ma potrete anche utilizzarli nelle occasioni più importanti perché si prestano perfettamente, ad esempio, per servire il dessert, è un modo sicuramente originale per intrattenere i vostri ospiti.

Royal Copenhagen

altre brevi note di storia

da Wikipedia

A partire dal XVII secolo gli Europei erano affascinati dalle porcellane bianche e blu importate dalla Cina durante la dinastia Ming e Qing ma i Danesi dovettero scoprire da soli come produrre l'"oro bianco" per il quale andavano matti.

La manifattura fu fondata nel 1775 dal farmacista e arcanista Frantz Heinrich Müller che aveva ottenuto un privilegio cinquantennale per la fabbricazione della porcellana sotto la protezione della regina madre Giuliana Maria di Brunswick-Lüneburg. Il fratello maggiore della regina madre era il duca Carlo I di Brunswick-Wolfenbüttel (1713-80) che aveva fondato la manifattura di Fürstenberg e da questa fabbrica vennero a Copenhagen l'ingegnere minerario J.G. von Langen ed il modellatore A.C. Luplau. La fabbrica aveva sede a Copenhagen e vi rimase fino al 1801, tuttavia la materia prima veniva importata da Bordeaux e poi da Saint-Yrieix-la-Perche nel Limosino. I primi pezzi prodotti furono servizi da pranzo per la Corte.

Già nel 1779 la fabbrica si trovò in difficoltà finanziarie e fu rilevata dal re Cristiano VII di Danimarca e conseguentemente assunse il nome di "Regia fabbrica di porcellane". Lo stile di quest'epoca era barocco, come quello di Fürstenberg.

Nel 1790 la manifattura iniziò la realizzazione del famoso servizio Flora Danica, con bordi dorati e disegni della flora danese tratti da un'opera scientifica. Doveva consistere in 2500 pezzi, uno diverso dall'altro, ed era destinato a Caterina II di Russia. Nel 1802 il re ordinò di cessare l'opera: ne erano stati realizzati "soltanto" 1600 pezzi, che rimasero in Danimarca. Resta comunque il più numeroso servizio mai realizzato da una manifattura di porcellane[8].

La Fabbrica partecipò all'Esposizione universale di Londra del 1851. Nel 1868, nell'ambito di una privatizzazione delle manifatture reali, fu privatizzata e nel 1882 fu comprata dalla fabbrica di ceramiche Aluminia. Conseguentemente la produzione fu spostata nella moderna fabbrica dell'Aluminia a Frederiksberg, alla periferia di Copenhagen. Nel 1889 la Fabbrica di Copenhagen vinse il Grand Prix all'Esposizione universale di Parigi del 1889 e ciò diede notorietà internazionale alla manifattura.

Tradizionalmente nell'Europa settentrionale i padroni per Natale regalavano ai servi dolci e biscotti serviti su di un piatto di legno o metallo. Nel 1895 Bing & Grøndahl produsse il suo primo piatto di Natale di porcellana con l'anno in rilievo e ha continuato a farlo ogni anno. Nel 1908 anche la Royal Copenhagen seguì l'esempio.