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Lo Sheffield Inghilterra secolo XVIII Thomas  Boulsover 1704  -  1788   Brevi note A cura di Francesco Mian   Il termine sheffield è usato per denominare oggetti fatti con il metallo ottenuto laminando a caldo sottili foglie di argento su lastra di rame. Il metodo fu inventato nella città di Sheffield...
Lo Sheffield
Inghilterra secolo XVIII
Thomas  Boulsover
1704  -  1788
 
Brevi note
A cura di Francesco Mian
 
Il termine sheffield è usato per denominare oggetti fatti con il metallo ottenuto laminando a caldo sottili foglie di argento su lastra di rame.
Il metodo fu inventato nella città di Sheffield nel 1743 dall'argentiere ed orafo Thomas Boulsover per poter dare la possibilità anche alle persone non ricche di acquistare oggetti utili o di ornamento simili a quelli prodotti in argento e quindi molto costosi.
Questo processo di lavorazione è andato in disuso dopo l'adozione del sistema di Silver Plating (placcatura in argento del metallo base ottenuta con bagno galvanico) iniziata nel 1850; questo sistema di produzione fu chiamato silver plate.
Numerosi oggetti di modello inglese Vittoriano più o meno antichi o comunque vecchi sono stati prodotti con l'ultimo sistema anche se spesso vengono smerciati con il nome di Sheffield in quanto prodotti in quella cittadina del Regno Unito. 
Questi oggetti rappresentano un bellissimo esempio della lavorazione del metallo come veniva concepita in Inghilterra verso la fine del secolo scorso; sempre di gradevole ed attualissima forma spesso sono impreziositi da incisioni e stemmi con una lavorazione manuale veramente molto elegante e di ottimo effetto.
 
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Sheffield: speciale copertura di argento su rame che prende il nome della cittadina inglese dove per la prima volta nel 1743 il coltellaio Thomas Boulsover sperimentò la seguente lavorazione: sulle superfici di rame, in lega con 1/5 di ottone, si applica un foglio di argento di considerevole spessore. Il lingotto così preparato viene messo in forno. A fusione avvenuta si fa passare attraverso dei rulli per ridurlo in fogli dello spessore desiderato per poi poterlo lavorare con le stesse forme e tecniche dell’argento.
Molto più noto è il cosiddetto old sheffield plate, o fused plate, termini con cui si identifica una tecnica di produzione di lastre di rame ricoperte con argento mediante l’azione del calore. Anche se esistono evidenze fin dal medioevo sulla possibilità di ricoprire il rame con argento (pratica da sempre associata ai falsari), la scoperta ufficiale della possibilità di far aderire il maniera molto tenace rame ed argento (due metalli appartenenti allo stesso gruppo del sistema periodico e quindi molto affini fra loro) è attribuita, nel 1743, all'argentiere di Sheffield Thomas Boulsover, da cui il nome della tecnica.
Boulsover, però, non comprese appieno la potenzialità e l’importanza della scoperta, utile per produrre manufatti a basso costo e, quindi, aprire nuove opportunità di mercato tra la piccola e media borghesia; infatti sebbene i tempi di preparazione della materia prima e la lavorazione dei manufatti fossero più lunghi di quelli per la realizzazione di un simile oggetto in argento, il basso costo del metallo compensava abbondantemente il maggior impegno manuale.
Ma la storia e la tecnologia dell’old sheffield aveva ormai i giorni contati. Nel 1834 il chimico e fisico inglese Michael Faradayscopre le leggi dell’elettrolisi e ben presto, nel 1840, Elkington di Birmingham ottiene i primi brevetti per l’argentatura galvanica (electroplating) dei metalli. Molti produttori si convertirono alla nuova e più economica tecnologia e molti altri chiusero ben presto i battenti. Si pensi che la diffusione di oggetti ottenuti per ricopertura galvanica di argento ebbe uno sviluppo estremamente veloce, tanto che nella famosa Great Exhibition di Londra del 1851, voluta dalla Regina Vittoria e dal Principe consorte Alberto, praticamente tutti gli oggetti argentati esposti erano ottenuti con la nuova tecnologia.
Riconoscere oggetti in old sheffied plate ed Eloctro Plate è fondamentale, essendo i primi molto rari e di elevato valore di mercato. Si deve tenere presente che il metallo base dell’old sheffield è una lega a base di rame dal colore rosso mattonetendente al bruno: con l’uso gli oggetti tendono ad esporre il metallo base ed appaiono tratti colorati di rosso bruno (bleeding). I rari pezzi argentati galvanicamente con base in rame, marcati dal 1896 con EPC (Electro Plated Copper) mostrano il metallo sottostante (che e rame puro) di color rosso più vivo. Inoltre gli oggetti in old sheffield presentano rifiniture effettuate con altri metalli (specialmente stagno) che assumono col tempo un colore più scuro dell’argento e le parti interessate dalle saldature (per le quali si utilizza una lega d’argento ad elevato contenuto di rame) appaiono di colore giallastro. Gli oggetti argentati per via galvanica si presentano invece uniformi nel colore (a meno di perdite evidenti di argentatura) in tutte lo loro parti. Si deve tuttavia tenere presente che molti oggetti in old sheffield possono avere subito una argentatura galvanica posticcia. I manufatti un EPBM hanno un suono sordo se percossi ed il metallo è bassofondente (non possono quindi essere scaldati direttamente sul fuoco). Quando l’argentatura si abrade il metallo sottostante appare di colore grigio scuro.