Mian vendita articoli da regalo a Roma
Porcellane - manifattura
Porcellana
La Royal Copenhagen  breve storia a cura di Francesco Mian       La manifattura Royal Copenhagen è una delle più antiche manifatture di porcellana al mondo. Fu fondata nel 1775 per interessamento della casa reale di Danimarca, guidata, a quel tempo, dalla Regina Madre Maria Giuliana e rimase per mol...

La Royal Copenhagen 

breve storia
a cura di Francesco Mian 
 
  
La manifattura Royal Copenhagen è una delle più antiche manifatture di porcellana al mondo. Fu fondata nel 1775 per interessamento della casa reale di Danimarca, guidata, a quel tempo, dalla Regina Madre Maria Giuliana e rimase per molti anni proprietà privata della Corona Danese. La Royal Copenhagen è nota per i suoi raffinati servizi da tavola e per gli oggetti d'arte prodotti in fine porcellana, disegnati per oltre due secoli da impareggiabili artisti e realizzati secondo le più vecchie e nobili tradizioni decorative. Basti citare, tra i numerosi importanti decori, il notissimo "Flora Danica", disegnato dal maestro Bayer nel 1790 per Caterina II - Imperatrice di tutte le Russie - ed ancora oggi riprodotto fedelmente con le stesse meticolose formule del 1700. Il cristallo Royal Copenhagen, viene prodotto dalla manifattura di Holmegaard, manifattura che fu fondata nel 1825 dalla Contessa Henriette Danneskiold-Smasoe usando come combustibile di alimentazione delle fornaci le vicine cave di Torba. Il gruppo Royal Copenhagen nasce tra il 1985 ed il 1987 dalla fusione di quattro grandi aziende danesi che, fianco a fianco per generazioni, hanno perseguito l'obbiettivo comune di mantenere viva la tradizione dell'arte decorativa danese. Questo pool di aziende, comprende una manifattura di vetri e cristalli soffiati a bocca e modellati a mano, la Holmegaard, e due manifatture di porcellana, la Royal Copenhagen e la Bing & Grondhal oltre alla famosissima Georg Jensen. Il nucleo originario della fabbrica della Bing & Grondhal sorse nel 1853 ad occidente di Copenhagen quando era ancora un piccolo borgo; a dar vita a questa manifattura di porcellana fu l'intraprendenza di Federico Guglielmo Grondhal che, lasciata un'altra manifattura, convinse i fratelli Herman e Jacob Bing ad avviare una nuova produzione di porcellane. Nel 1886 dopo aver lavorato con la tecnica del "soprasmalto", l'azienda adottò quella del "sottosmalto".
 
Nel 1895 Haral Bing, interpretando un'antica tradizione nordica, iniziò a produrre i piatti di Natale.
 
 
piatto annuale
 
piatto2013_2013-07-11_12-31-54.jpg
  
Molti secoli addietro era costume che i proprietari terrieri ed i borghesi benestanti, nel giorno di Natale, offrissero ai loro servitori un piatto di legno colmo di frutta e dolci; in ricordo dei momenti felici che il dono evocava, il piatto veniva appeso al muro. Anno dopo anno sul muro si allineavano i piatti di legno, dapprima rozzi, poi lavorati sempre più finemente. Il piatto di porcellana della Bing perpetuava così un'antica tradizione profondamente sentita dai popoli nordici. La produzione del piatto di Natale segnò la definitiva affermazione della Bing in tutto il mondo. 
Ole Simonsen: "Quando mio nonno Haral nel 1895 concepì l'idea del primo piatto di Natale, non pensò soltanto ad un saluto o ad un dono natalizio di particolare qualità e bellezza, ma anche a una serie di paesaggi danesi e siti storici che attraessero i collezionisti di tutto il mondo." 
Le statuine della Bing & Grondhal nacquero nel 1901 con la creazione dei "Bimbi che Giocano" e dei "Bimbi che leggono"; negli anni successivi, questa manifattura fu ampliata con la nascita di numerose altre sculture che riproducevano soggetti, atteggiamenti e situazioni tipiche dei paesi nordici.
Queste figurine si ottengono con un lungo procedimento che utilizza un certo numero di calchi di gesso, passando in forno per la prima cottura a 1700 gradi centigradi.
Nei laboratori, per la "pittura sottosmalto", vengono poi applicati i vari colori, tra i quali predominano i blu ed i rossi. I volti e le mani delle statuine sono trattate con uno speciale "color carne" che contiene oro a 24 Kt. 
Tutti gli oggetti (compresi i famosi piatti di Natale) vengono poi posati con cura su carrelli antifiamma ed avviati lungo il forno a galleria, nel quale si raggiungono i 2700 gradi. L'ultima operazione, non meno importante, è il controllo, affinché dalla fabbrica escano solo pezzi perfetti, dei quali la Bing è garante. 
La firma commerciale dell'azienda rappresenta le Tre Torri attorno alle quali si racconta che il Vescovo Absalon, nella seconda metà del primo secolo dopo Cristo, fondasse Copenhagen.
 
La porcellana Biscuit
(Wikipedia)
 
Per quanto riguarda l'Europa, i primi prodotti di Biscuit si diffusero in Francia per la prima volta intorno al 1750; la denominazione Biscuit deriva dal fatto che la sua fabbricazione prevede duplici cotture ad una temperatura di circa 1300°, ma senza lo strato lucido presenta una grana tenera di caolino puro e molto fine.
 
In assoluto, la porcellana Biscuit è originaria della Cina, dove da molti secoli era già noto il caolino (dal cinese Kaoling), e nacque intorno al XVII secolo. Uno dei periodi produttivi più floridi si ebbe durante il regno dell'imperatore cinese Yung Chêng (1722-1735), che nell'ambito della manifattura imperiale di Ching-tê Chen espanse notevolmente la tipologia degli oggetti, includendo vasi, piatti decorativi, lastre lavorate a bassorilievo utilizzate come paraventi da tavolo.
Verso la metà del XVIII secolo anche la Francia, seguita dall'Austria, si specializzò in questo tipo di prodotti, trainata dalla manifattura di Sèvres, famosa soprattutto per le statuette a gruppi pastorali e galanti.
Grazie all'ausilio di importanti scultori, come Etienne Maurice Falconet e Claude_Michel, il Biscuit toccò livelli qualitativi eccellenti in un periodo compreso tra la fine del XVIII secolo e la metà del XIX secolo.
 

l’ importanza delle collezioni

Il collezionare è un impegno serio, significa esercitare una passione con metodo e fantasia che consente di arricchire la propria personalità; collezionare significa anche ricerca del bello, desiderio di possedere oggetti unici ed introvabili il cui valore accresce nel tempo.

Regalare un oggetto da collezione è un gesto di attenzione e di amore nei confronti di persone che ci sono vicine e che vogliamo gratificare con un segno tangibile del nostro affetto. Da oltre due secoli la manifattura Royal Copenhagen realizza i suoi piatti di natale datati e firmati singolarmente; una esclusiva edizione limitata resa ancora più prestigiosa dalla distruzione dello stampo alla fine di ogni anno; in modo tale che ogni piatto diventa unico ed irripetibile trasformandosi in un ricercato pezzo da collezione.

Il valore di ogni elemento è reso tanto più prezioso dalla creatività dei celebri artisti che ogni anno firmano i motivi in rilievo e decorati a mano sottosmalto sul famosissimo sfondo blu cobalto.

Potrete custodirli gelosamente o esibirli sulle pareti di casa secondo la migliore tradizione, ma potrete anche utilizzarli nelle occasioni più importanti perché si prestano perfettamente, ad esempio, per servire il dessert, è un modo sicuramente originale per intrattenere i vostri ospiti.

 
 
la Porcellana per la Casa e sulla Tavola