Oggetti d'arte russa Mian
43/13 - Natura morta con cacciaggione

Nejasov, Vasilij A.
1926 - 1984
dipinto nel 1950
cm. 59 x 79
Pittori Russi - Russians Painters
Pittori Russi del '900 iscritti ai Beni Culturali dell'ex URSS
Nejasov, Vasilij Andrejevich 1926 - 1984 Pittore nato nel 1926 e morto nel 1984; artista della Repubblica Sovietica Socialista Federale Russa fu artista benemerito delle Repubbliche Socialiste Sovietiche; inizialmente, studiò pittura presso l'Istituto d'Arte di Saransk, ed in seguito, per due anni, si specializzò presso l'Istituto...

Nejasov, Vasilij Andrejevich

1926 - 1984

Pittore nato nel 1926 e morto nel 1984; artista della Repubblica Sovietica Socialista Federale Russa fu artista benemerito delle Repubbliche Socialiste Sovietiche; inizialmente, studiò pittura presso l'Istituto d'Arte di Saransk, ed in seguito, per due anni, si specializzò presso l'Istituto d'Arte " IN MEMORIA AL 1905 " di Mosca sotto la guida dei più grandi maestri di pittura del momento, e nel 1951 tornò a vivere nella sua città natale di Cheljabinsk. Il suo " credo " artistico furono i quadri della tradizione realista russa, e lo si può considerare un "Apostolo" degli espositori ambulanti, interpretando l'impressionismo sovietico come pochi pittori della sua scuola seppero fare; fù un pittore idealista e profondamente attaccato alle ideologie del partito unico sovietico, rimanendo, però, sostanzialmente un artista sincero e spontaneo. Fra tutti i suoi temi ha una forte predilezione per il tema storico rivoluzionario, le riunioni festive del popolo russo oltre ai bellissimi paesaggi della natura alternati da espressivi ritratti.

Aderì, dopo qualche vivace contestazione giovanile, alle associazioni culturali del partito comunista sovietico divenendo membro permanente dell'Associazione degli Artisti delle repubbliche Socialiste Sovietiche di Mosca, mettendosi in luce con i suoi stupendi quadri che trattavano i temi molto cari al regime quali i Kolchoz (mercato del popolo lavoratore), quello dei lavoratori della terra e, soprattutto, quelli relativi alla lotta del proletariato. Nejasow fino dal lontano 1952 fu sempre presente alle varie mostre d'arte collettive organizzate sul territorio sovietico e, dopo la caduta del regime sovietico avvenuta nel 1989, Leonid Nosow, già deceduto da qualche anno, ha ottenuto un successo eccezionale in tutto il mondo con retrospettive personali, sia di critica che di pubblico, ed oggi è tra i pittori russi più richiesti da tutti i collezionisti, raggiungendo quotazioni da grandissimo pittore impressionista.

Opere di questo importante pittore si possono ammirare esposte in molti musei dell'Unione Sovietica ed anche in Francia, in Germania ed in altri paesi europei sia occidentali che orientali. Attualmente essere proprietari di un quadro dipinto da Nejasow Wasilij A. significa avere in casa un grande valore sia dal punto di vista storico-artistico che da punto di vista finanziario dato che, le numerose richieste dei grandi collezionisti e dei più importanti galleristi, sono in continuo aumento.

Painter born in 1926 and died in 1984; artist of the Russian Federal Soviet Socialist Republic was artist worthy of Soviet Socialist Republics; Initially, he studied painting at the Art Institute of Saransk, and then, for two years, he specialized at the Institute of Art "IN MEMORY IN 1905" in Moscow under the leadership of the greatest masters of painting of the moment , and in 1951 he returned to live in his hometown of Cheljabinsk. His "I" were the artistic paintings of Russian realist tradition, and it can be considered an "apostle" of exhibitors hawkers, interpreting the Soviet Impressionism as few painters of his school were able to do; fù a painter idealistic and deeply attached to the ideologies of the one-party Soviet, remaining, however, essentially an artist sincere and spontaneous. Among all of his themes have a strong predilection for the historical theme revolutionary, festive gatherings of the Russian people in addition to the beautiful landscapes of nature alternating expressive portraits.

Joined, after some lively youth protest to cultural associations of the Soviet Communist Party and became a permanent member of the Association of Artists of Soviet Socialist Republics in Moscow, putting in light with its beautiful paintings that dealt with the issues very dear to the regime which the kolkhoz ( market of the working people), one of the workers of the land, and especially those related to the struggle of the proletariat. Nejasow up back to 1952 was always present at various collective art exhibitions organized on Soviet territory and, after the fall of the Soviet regime in 1989, Leonid Nosow, already dead for some years, has achieved an outstanding success around the world with retrospectives, both critics and audiences, and today is among the Russian painters Popular by all collectors, reaching quotes from great Impressionist painter.

Works of this important painter can be seen on display in many museums of the Soviet Union and also in France, Germany and other European countries, both Western and Eastern. Currently they are the owners of a picture painted by A. Nejasow Wasilij means have at home is a great value in terms of historical and artistic from a financial standpoint since, the numerous requests of the great collectors and the most important art dealers, are in increasing.

 

 
 
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