Oggetti d'arte russa Mian
11 - i sette Santi di Efeso

Icona miniatura su tavola
cm. 18 x 25
epoca inizi 1700
import 1982
Icone Antiche - Icons Russian Antiques
Antiche Icone - 18° e 19° secolo - Russian Art
I sette Santi di Efeso a cura di Francesco Mian Massimiano-Giambico-Martiniano-Giovanni-Dionisio-Esacustodiano-Antonino Questi giovani hanno vissuto intorno al terzo secolo dopo Cristo; figli di banchieri o comunque di cittadini molto importanti della città di Efeso, erano amici fin dall'infanzia. Senza curarsi del pericolo e dei diviet...

I sette Santi di Efeso

a cura di Francesco Mian

Massimiano-Giambico-Martiniano-Giovanni-Dionisio-Esacustodiano-Antonino

Questi giovani hanno vissuto intorno al terzo secolo dopo Cristo; figli di banchieri o comunque di cittadini molto importanti della città di Efeso, erano amici fin dall'infanzia. Senza curarsi del pericolo e dei divieti emanati, professavano apertamente il loro credo nel cristianesimo. Secondo la tradizione si racconta che quando nel 249 d.C. venne eletto l'imperatore Decio, questi si recò subito ad Efeso imponendo a tutti i sudditi l'adorazione dei vari Idoli; in quell'occasione, i sette giovani, non sono si rifiutarono di ubbidire all'Imperatore ma professarono apertamente la loro fede in Cristo. A questo punto, Decio, pensando di far cambiare idea ai giovani, tolse loro l'onore della cintura militare che spettava ai cittadini di alto rango, lasciandoli comunque liberi. i sette giovani rimasti senza cintura e quindi senza protezione, si rifugiarono in una caverna a pregare in attesa di un sicuro martirio. L'Imperatore, infatti, intervenne subito facendo murare l'entrata della grotta dove si trovavano i giovani al fine di farli morire di fame e di sete. Nella squadra di muratori che lavoravano per chiudere la porta di entrata alla grotta si trovavano clandestinamente e all'insaputa di tutti, due operai di fede Cristiana che si preoccuparono subito di scrivere i nomi dei sette martiri e delle loro sofferenze e quindi della loro morte.

Il Signore, però, secondo la leggenda, procurò ai sette ragazzi un sonno profondo che durò 170 anni; quando nel quinto secolo d.C. arrivò l'Imperatore Teodosio II nel fare dei lavori di restauro e scavo nei pressi della grotta dove si trovavano sepoti vivi i sette giovani cristiani, furono rinvenute le scritte dei nomi e del loro martirio e, l'Imperatore dette ordine di riportare alla luce le ossa dei martiri; grande fu lo stupore quando si scoprì che i corpi dei ragazzi giacevano soltanto dormienti ed incorrotti nonostante il tempo passato, infatti loro si destarono dal loro sonno secolare per riaddormentarsi quasi subito per l'eternità.

Teodosio II fece richiudere immediatamente la caverna preoccupandosi che nessuno venisse a saper di quanto avevano visto e fece cancellare anche le scritte con i nomi e le vicende del martirio. Soltanto nel 1100 il pellegrino russo, Daniele, ritrovò nella grotta le reliquie dei cinque Santi di Efeso.

La Chiesa Ortodossa commemora il 4 agosto i sette adolescenti di Efeso e vede in questo miracolo una viva testimonianza della futura Resurrezione dei morti.   

Antiche Icone con certificati originali URSS
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